CORRIERE DELLA SERA

Nasce una nuova rassegna jazzistica in Lombardia: «Jazz in Maggiore», sulla sponda orientale del lago omonimo. I suoi quattro appuntamenti sono dedicati alla voce, in particolare quella femminile. L' apertura è affidata oggi a Lucia Minetti, che con il pianista Andrea Zani presenterà a Palazzo Verbania di Luino il repertorio degli chansonnier francesi. Altro duetto voce-pianoforte domani all' Auditorium di Maccagno, poco più a nord: in scena Maria Pia De Vito e l' inglese Huw Warren, già autori dell' album «Dialectos». Domenica le nove voci di Quattrottave, gruppo milanese a cappella si esibiranno a villa Della Porta Bozzolo di Casalzuigno. Conclusione lunedì 27 con l' unico concerto a pagamento (10 Euro) al Teatro Sociale di Luino; in scena il quartetto della virtuosistica portoghese Maria Joao. (c.s.)
Sessa Claudio
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(24 luglio 2009) - Corriere della Sera

Comunicato stampa
Jazz in Maggiore
24 – 27 luglio 2009
Luino – Maccagno – Casalzuigno

Dal 24 al 27 luglio il jazz trionferà sulla sponda lombarda del Verbano con il festival Jazz in Maggiore tra Luino, Maccagno e Casalzuigno. L’iniziativa vede la collaborazione tra gli organizzatori delle principali rassegne musicali del territorio: Francesca Galante, anche Direttore artistico del festival, ideatrice e organizzatrice insieme all’Associazione Rinascenze della Stagione Musicale di Luino e dintorni, Sabrina Pirola con l’Associazione Sconfinarte, artefice della rassegna Maccagno In Musica presso l’Auditorium della città, e Angela Viola, assessore uscente alla Cultura della Comunità Montana della Valcuvia, teatro di svariate iniziative musicali che ruotano intorno alla Villa Della-Porta Bozzolo di Casalzuigno. Nel team anche il neonato Centro Culturale Frontiera, di cui Francesca Galante è Vice-presidente.
L’idea di un festival nasce dalla volontà comune di incrementare l’offerta di musica jazz sull’Alto Verbano, anche considerando la sensibilità nei confronti di questo genere musicale da parte di un pubblico abituato alle proposte di alto livello di vicine rassegne ormai consolidate (Lugano, Ascona). Inoltre, e non è poco, l’unione di forze organizzative e finanziarie consentono di ospitare grandi artisti dello scenario nazionale e internazionale che richiamino pubblico da più parti e gratifichino gli appassionati presenti sul territorio.
“Jazz in Maggiore”, che in questa prima edizione si concentra sulla voce come strumento principe dell’improvvisazione e come mezzo di espressione che raggiunge facilmente il cuore dell’ascoltatore , non vuole rivolgersi tuttavia solo ai neofiti, ma ad un pubblico più ampio e curioso, attento alle differenti espressioni musicali.
In programma quattro grandi concerti all’insegna dell’improvvisazione vocale con nomi del calibro di Maria João, Maria Pia De Vito e Lucia Minetti, e l’apprezzato ensemble Quattrottave.
Un cartellone in cui è evidente e sicuramente non casuale, dato che direzione e organizzazione sono affidate a sole donne, la predominanza femminile.

Apertura a Luino, venerdì 24 luglio a Palazzo Verbania. con Lucia Minetti, una fra le interpreti più acclamate nel panorama jazzistico italiano. Nota per l'eleganza e la versatilità della sua voce, canta l’amore in tutte le sue forme e lo fa attraverso alcune delle più belle canzoni francesi. Da sempre innamorata della Francia, eseguirà brani di autori come Vian, Brel, Trenet, Barbara con un linguaggio a metà tra la canzone e il jazz . Un repertorio molto adatto all’intelligenza interpretativa dell’artista, intriso di grande intensità e morbida sensualità. Con lei Andrea Zani, pianista di grande bravura e suo accompagnatore abituale.

L’Auditorium di Maccagno ospiterà sabato 25 luglio Maria Pia De Vito e Huw Warren. L’incredibile creatività e sensibilità unite alle straordinarie doti vocali fanno di Maria Pia De Vito una delle più raffinate ed emozionanti vocalist contemporanee. A Maccagno sarà presentato il
disco „Dialektos“, progetto nato dall’incontro musicale della cantante napoletana con il pianista e compositore inglese Huw Warren, riconosciuto per l’approccio passionale al pianoforte, capace di attraversare tutti gli stili musicali. Due artisti con il desiderio di intraprendere nuovi percorsi hanno unito la loro esperienza compositiva e improvvisativa in un progetto in cui infinite possibilità vocali si uniscono a sorprendenti innovazioni pianistiche.

Domenica 26 luglio a Casalzuigno, Nel Cortile d’onore della Villa Della Porta-Bozzolo, patrimonio del FAI, si libreranno le armonie vocali dei Quattrottave, ensemble milanese che da 11 anni si avventura nel territorio vasto e sorprendente della musica a cappella.
Educati alla passione per la Bellezza, impegnati a cercarla sempre e desiderosi di condividerla con il pubblico, i Quattrottave presentano un concerto in cui musica rinascimentale e fantasie jazz si intrecciano con un po’ di pop e molto swing.
Sul palco nove strumenti, le voci di Cara Ronza, Simona Ceccarelli, Milena Macchini, Chiara Bretoni, Fabio Parmeggiani, Mauro Calenzani, Fulvio Monti, Stefano Ferrè, Andrea Ruggiu.

Chiusura in grande stile con Maria Joäo e il suo quartetto, al Teatro Sociale di Luino il 27 luglio. In programma i ritmi e le melodie della musica brasiliana con la quale la cantante portoghese ha un legame intimo e familiare, recentemente concretizzatosi in un album a suo nome, “João”, nel quale sono racchiusi 14 brani dal canzoniere popolare del Brasile che l’artista rilegge filtrati dalla sua straordinaria sensibilità, anche grazie alla bravura dei musicisti del quartetto.
Maria João , che da anni calca i palcoscenici dei più importanti teatri e festival internazionali ed è dotata di un’estensione, un’agilità e una padronanza dell’istinto vocale decisamente fuori dal comune e di una coinvolgente presenza scenica, con il suo modo di cantare danzando, senza dubbio regalerà a tutti gli spettatori una serata difficile da dimenticare.
Unico concerto a pagamento, alla simbolica cifra di 10 Euro, con prevendita presso l’ufficio IAT.

Per riassumere, artisti di straordinario talento e incredibile originalità, che del jazz hanno assimilato l'energia più creativa, l'anima e il virtuosismo, l'impulso a superare ogni barriera psicologica e culturale. E allora il canzoniere popolare brasiliano, la musica d’autore francese, il repertorio napoletano ed anche il pop diventano strumenti di un linguaggio nuovo e personale.

Jazz in Maggiore si avvale di un servizio di trasporto via lago grazie a Partyboat: tutti coloro che lo vorranno, potranno raggiungere le sedi dei concerti di Luino e Maccagno anche dalla sponda piemontese (per informazioni www.partyboat.it).

Il festival collabora con inoltre con l'agenzia specializzata in turismo musicale Rockerbus Italia.Rockerbus Italia organizza viaggi verso le principali manifestazioni musicali, verso 24 diverse destinazioni, da 13 regioni e con 86 fermate attraverso il territorio italiano. Viaggiare con Rockerbus significa diminuire il traffico automobilistico e permettere ai fruitori di liberarsi dal pensiero della guida per recarsi ad un concerto in un’altra città.
Quest'anno Rockerbus aggiunge alle sue destinazioni anche Jazz in Maggiore, offrendo questo utile servizio anche al pubblico del Jazz e non solo del Pop e del Rock (per informazioni www.rockerbus.com).

L’iniziativa vanta il sostegno di numerose aziende e professionisti del territorio: I.M.F. Impianti Macchine Fonderia, Assiteca, Banca Popolare Commercio e Industria, Rettificatrici Ghiringhelli, Italtrasfo, Legnami Marchetti, Francesco Marmino Fotografo, Spertini Piante, UPIM, Brebbia Pipe e AGC Ristorante di Porto Valtravaglia. GE impianti elettrici, GE energia da fonti rinnovabili, Sist Group, Ecosapiens studio d’architettura Lae griglie per ventilatori, Ariaperta Tour Operator, Skippy scavi e demolizioni, Agatos energia da fonti rinnovabili.
Sponsor istituzionali: Comune di Luino , Comune di Maccagno e Comunità Montana della Valcuvia.
Patrocini della Provincia di Varese e della Comunità Montana Valli del Luinese.

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