Jazz in Maggiore 2016

 Torna per l’ottavo anno ad animare l’estate sulla sponda lombarda del Verbano: dal 7 luglio al 7 agosto tanti concerti e un docu-film su Paolo Fresu, artisti italiani e stranieri, e la voce, strumento per eccellenza, che fa da protagonista. Proposte di qualità e diversificate in location di sicuro fascino per appassionati e turisti.
Dopo l’anteprima in giugno con la Musica Cittadina Luino M° Pietro Bertani, l’apertura , il 7 luglio, è affidata a Giusy Consoli, apprezzata interprete varesina affiancata da musicisti di eccezionale valore come Michele Franzini al pianoforte, Attilio Zanchi, leggenda del jazz al contrabbasso e Francesco D’Auria alla batteria. Sulla terrazza sul lago dell’Hotel Camin Colmegna proporranno un tributo a Billie Holiday, una delle più grandi interpreti blues e jazz della storia.
E’ proprio il caso di dire “un sabato italiano”, per il concerto di sabato 9 luglio al Parco a Lago di Luino organizzato in collaborazione con il Festival della Comicità. Protagonista ovviamente Sergio Caputo che, dopo il remake a tinte jazz dell’omonimo album originale dell’83, ha pubblicato un album interamente composto da brani inediti, quasi tutti in inglese, dal titolo “Pop, Jazz and Love”. Già il titolo suggerisce l’indirizzo artistico del cantautore, il quale ha fatto da sempre del jazz vestito di pop (o viceversa) la sua bandiera. Con Caputo, voce e chitarre, ci saranno Alessandro Marzi alla batteria, Luca Pirozzi al basso e Massimo ( Zago ) Zagonari al sax.
Domenica17 luglio ancora a Luino, nel cortile adiacente allo Spazio polifunzionale Vivi33, si potrà ascoltare il P.Ra.Ga. Trio, con Francesca Galante e Ciro Radice, il cui mondo musicale approfondito negli anni e proposto con varie formazioni, si riduce all’essenza della voce e del pianoforte e fisarmonica, per poi essere arricchito dalla vena creativa e improvvisativa di un’ artista eclettica come Francesca Petrolo, trombonista e compositrice, band leader e membro dell’Orchestra Civica Jazz Band di Enrico Intra.
Giovedì 21 luglio la veranda dell’ Hotel Camin Luino ospiterà il raffinato duo composto da Elisabetta Antonini, voce e live effects , e Marcella Carboni, arpa e live electronics. La Antonini, band leader, arrangiatrice e compositrice, è stata vincitrice lo scorso anno del Premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento secondo il referendum della rivista Musica Jazz e vanta collaborazioni del calibro di Paul McCandless e Kenny Wheeler. Marcella Carboni dopo gli studi classici si è perfezionata in arpa jazz, divenendone una delle interpreti più apprezzate, tanto che artisti prestigiosi come Bruno Tommaso, Rosario Giuliani, Paolo Fresu e Ricardo Zegna hanno deciso di collaborare con lei, spesso scrivendo composizioni pensate per il suo strumento o affidandole alcune delle proprie pagine, come è successo con un gigante del jazz come Enrico Pieranunzi.
Ancora tutti al Parco di Luino, a un passo dal lago, per il concerto di sabato 23 con i Gaia Cuatro, un fenomeno che ha ormai conquistato mezzo mondo e che ha dato vita al quarto lavoro discografico, “Kaze”, nel quale spicca ancora una volta la partecipazione di Paolo Fresu. Sono Aska Kaneko, violino e voce (una vera forza della natura), Gerardo Di Giusto, pianoforte, Tomohiro Yahiro, percussioni e Carlos Buschini, basso, contrabbasso e basso acustico a fondere musicalmente due culture apparentemente agli antipodi come quella argentina e quella giapponese, dando origine ad un mix eccezionale.
Domenica 24 luglio ci si sposta a Germignaga, Piazza Partigiano, altra tappa storica del festival, che si pregia di ospitare il Simona Bencini Qtet nel progetto “Jazzin’on the dance floor”. L’idea non poteva venire altro che a Simona Bencini, lead vocal dei Dirotta Su Cuba, la band del funky italiano per eccellenza, che da qualche anno ha scoperto anche la passione per il jazz: reinterpretare in chiave jazzistica la disco-music degli anni ’70, forse sottovalutata perché tacciata di essere troppo “frivola”, ma che riuscì a condizionare un’intera epoca. Nel progetto Simona Bencini è accompagnata da Tony Casuscelli, pianoforte e tastiere, Luca Giugno, chitarra, Martino Malacrida, batteria e Massimo Scoca, basso elettrico.
L’ultimo concerto del Festival, in collaborazione con “Interpretando Suoni, Luoghi e Sapori”, si terrà all’Auditorium di Maccagno con Pino e Veddasca venerdì 29 luglio, e vedrà protagonista Armando Corsi, famoso chitarrista, compositore, arrangiatore e produttore, con alle spalle quarant’anni di musica che passano attraverso l’America Latina e tanta attenzione per musicisti come J. Gilberto, A.C. Jobim, A. Piazzolla e giungono a collaborazioni con nomi del calibro di Paco De Lucia, Eric Marienthal, Anna Oxa, Bruno Lauzi e Ivano Fossati, con il quale divide quattro anni di tournèe. In questa speciale occasione darà prova di tutto il virtuosismo e la poesia che contraddistinguono il suo stile chitarristico, in compagnia di Francesca Galante e Claudio Pella alla voce e Ciro Radice, fisarmonica, pianoforte e bandoneòn.
Jazz in Maggiore torna a Luino per un’ultima imperdibile serata, domenica 7 agosto nel cortile della seicentesca Casa Rossi, con la proiezione del docu-film 365, il tempo di un viaggio di Roberto Minini Merot dedicato a Paolo Fresu (Produzione: Rsi Radiotelevisione svizzera – Myro Film). Grazie alla gentile concessione da parte della Radiotelevisione svizzera, il pubblico del festival potrà apprezzare, sotto le stelle, il documentario dedicato al trombettista e flicornista sardo di straordinario talento e fama internazionale. Il regista ha accompagnato Fresu in un viaggio lungo un anno, raccogliendo dichiarazioni di amici, musicisti, artisti, tutti concordi nell’affermare che Paolo Fresu non è soltanto un grande musicista, ma anche un grande uomo.
Jazz in Maggiore, organizzato dall’Associazione Rinascenze con la direzione artistica e organizzativa di Francesca Galante, è realizzata grazie al sostegno di enti pubblici e privati: Comunità Montana Valli del Verbano, Città di Luino, Comune di Germignaga, le aziende Rettificatrici Ghiringhelli e Repo, gli Hotel Camin Luino e Camin Colmegna e la Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Hanno contribuito anche: Upim Germignaga, Piante Spertini, ViVi33, Francesco Marmino, Thun Luino, Firma della Bellezza, Linea d’Ombra di Giò DS. Un ringraziamento al Comune di Maccagno con Pino e Veddasca per la concessione dell’Auditorium, alla RSI Radiotelevisione svizzera per la concessione del docu-film, ai Ristoranti Pica Pinchos e Trattoria “Turismo” da Mario per l’ospitalità, a Lago nel Pagliaio srl. Per la consulenza grafica.
            
IN EVIDENZA
Il tributo a Enzo Jannacci a Cittiglio (con gustoso giropizza prima del concerto!) dal 24 luglio è stato rinviato a lunedì 3 agosto, sempre a partire dalle 19 al Parco San Giulio. Per prenotazioni contattare il Direttore Artistico o chiamare allo 0332 1891016.
 




Il Festival Jazz in Maggiore 2015  uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sulla sponda lombarda del Verbano, è pronto a ripartire con un cartellone come sempre ricco di proposte musicali di alto livello e di sicuro interesse per il numeroso pubblico che lo segue da sette anni.Un “fuori programma” venerdì 24 luglio a Cittiglio, Parco  S.Giulio – Sportnet: un tributo a Enzo Jannacci, artista eclettico che cantava (anche) in dialetto ma amava il jazz, con Enrico Salvato (pianoforte), Ciro Radice, (pianoforte, fisarmonica), Francesca Galante (voce).
Il tanto atteso concerto al Parco a Lago di Luino è previsto per sabato 25 luglio, in collaborazione con Luinitaly: il divertimento è assicurato con la Magicaboola Brass Band,  una fra le migliori marchin’ band a livello europeo. I 12 musicisti “itineranti” daranno un assaggio della loro coinvolgente musica anche nel pomeriggio, alle 18, nella Corte Baratelli, con il sostegno dei commercianti della zona.
Mercoledì 29 luglio nello splendido giardino dell’ Hotel Camin di Colmegna si potranno ascoltare i bravissimi Francesco Pinetti (vibrafono, composizioni), Max Pizio (sax, ewi), Marco Conti (basso elettrico) e Pino LiTrenta (batteria) in un tributo agli Steps Ahead, storico gruppo jazz fusion formato dal vibrafonista Mike Mainieri.
Venerdì 31 luglio ci si sposta a Germignaga, Piazza Partigiano, altro appuntamento irrinunciabile per il pubblico del festival. Si esibiranno Veronica Sbergia & The Red Wine Serenaders, un progetto musicale dedicato alla musica Roots Americana, suonata con strumenti rigorosamente acustici (tra cui ukulele, washboard, kazoo, mandolino, chitarre e contrabbasso) e con un sapiente uso delle voci. Il trio, apprezzato anche a livello internazionale, è formato da Veronica Sbergia , Max De Bernardi e Dario Polerani.
Sabato 1 agosto a Luino, ancora nel suggestivo Cortile di Casa Rossi,  l’attesissimo concerto di  Rita Marcotulli, pianista di fama internazionale, e Luciano Biondini, fisarmonicista eclettico  di grande spessore artistico, reduci dal nuovo lavoro discografico dal titolo "La Strada Invisibile".
Prosegue il sodalizio tra Jazz in Maggiore ed un’altra apprezzata rassegna del territorio, Interpretando Suoni e Luoghi…e Sapori, domenica 2 agosto a Cerro di Laveno, Palazzo Perabò, con il Stringsgame Duo. Gli amanti della chitarra e non solo loro avranno la possibilità di ascoltare Luigi Tessarollo (chitarra jazz, chitarra acustica) e Roberto Taufic (chitarra classica, chitarra acustica), duo che si è guadagnato il plauso di un collega chitarrista di fama mondiale, John Abercrombie.
Si rinnova anche quest’anno, Venerdì 7 agosto, l’appuntamento nella bella veranda dell’Hotel Camin di Luino, con Fuego Cinco Qtet: ispirazioni jazz mescolate con le melodie del tango argentino, da quello tradizionale a Piazzolla, e della musica cubana.

Degna conclusione della rassegna, il concerto all’Auditorium di Maccagno di domenica 9 agosto: la newyorkese Joyce Elaine Yuille, artista di gran classe,  presenterà al pubblico un suggestivo omaggio a Sarah Vaughan, una delle maggiori interpreti della musica afroamericana del ‘900. Con lei Stefano Calzolari al pianoforte e Paolo Badinii al contrabbasso e basso elettrico.
Altrettanto prestigioso è il workshop “L’officina del jazz”, seconda edizione, che si terrà domenica 26 luglio presso la sede della I.M.F. di Luino. Un corpo docenti d’eccezione, con Dado Moroni (pianoforte), Paolino Dalla Porta (contrabbasso), Stefano Bagnoli (batteria) e Bebo Ferra (chitarra).
Tanti gli sponsor, pubblici e privati, che hanno reso possibile la realizzazione della settima edizione del festival, con la direzione artistica e organizzativa di Francesca Galante. Main partner sono IMF Group, Rettificarici Ghiringhelli, Intesa Sanpaolo, Assiteca Broker, Repo, Camin Hotel Luino e Camin Hotel Colmegna. E con il contirbuto di Visionottica Luino, Piante Spertini, Sportnet, Upim Germignaga, Firma della Bellezza Mesenzana, Francesco Marmino fotografo, IRiparo Luino.
E naturalmente i partner istituzionali:  Comune di Luino, Comune di Germignaga, Comune di Maccagno, Comune di Cassano Valcuvia, Comunità Montana Valli del Verbano.
Con il patrocinio della Fondazione Comunitaria del Varesotto.
L’appuntamento in Corte Baratelli a Luino  è sostenuto da: Buba’s, Linea d’Ombra di Giò ds, Centro Estetica by Milo, I segreti del Caffè.
Daranno gentile ospitalità ai musicisti anche Bar Pizzeria Mario Turismo, Ristorante Pica Pinchos e Ristorante Binda.
E’ possibile avere maggiori informazioni sui concerti seguendo la pagina Fecebook: Jazz in Maggiore – festival itinerante di musica jazz
 
Al via Jazz in Maggiore 2014, sesta edizione dell’unica rassegna jazz della sponda lombarda del Lago Maggiore, molto attesa non solo dagli amanti del genere. Grazie al lavoro dell’Associazione Rinascenze e al sostegno di Enti pubblici e privati, anche quest’anno il cartellone non deluderà le aspettative degli ascoltatori, con artisti di punta del panorama non solo italiano ed il grande pregio di avvicinare al jazz con proposte accattivanti un pubblico sempre più vasto.
L’apertura, intima e sofisticata, tocca al trio di Lilly Gregori, giovedì 24 luglio nella veranda dell’Hotel Camin di Luino, con “Italian songs”. La vocalist luinese avvicinatasi al jazz con Sante Palumbo, col quale collabora da anni, sarà accompagnata da Luciano Zadro alla chitarra ed Attilio Zanchi al contrabbasso.
Il 25 luglio una serata tra musica e pittura a Germignaga, P.zza Partigiano, con il FreeDa Quartet in “Suites for Artemisia”, progetto di Francesca Petrolo, una delle migliori tromboniste europee del jazz, dedicato alla pittrice seicentesca ribelle e coraggiosa Artemisia Gentileschi. Nel quartetto anche Alex Stangoni, chitarra elettrica e live electronics, Cristiano Da Ros, contrabbasso e Filippo Monico, batteria.
Molto atteso il Bearzatti’s Tinissima Quartet, sul palco al Parco a lago di Luino il 27 luglio con
“Monk'n'Roll”, progetto di grande energia firmato dal sassofonista di punta del jazz italiano Francesco Bearzatti. I più famosi brani del rock (Led Zeppelin, Pink Floyd, Lou Reed, Michael Jackson) si intersecano con i temi più famosi dello straordinario Thelonius Monk. Con Bearzatti i migliori talenti del jazz nostrano, il trombettista Giovanni Falzone, Danilo Gallo al contrabbasso e basso elettrico e Zeno De Rossi alla batteria.
Per la sera del 29 luglio un altro angolo suggestivo di Luino e un’altra artista d’eccezione: nel Cortile di Casa Rossi, di fronte all’Imbarcadero, si potrà ascoltare la grande Tiziana Ghiglioni, la più storica delle voci del jazz italiano, con Carlo Morena nel classico e creativo connubio cantante e pianista.
Sabato 2 agosto, nel verde di Parco San Giulio a Cittiglio, tornano a grande richiesta al festival i più talentuosi musicisti della scena europea del jazz tradizionale, i Chicago Stompers Quintet, per proporre il divertente repertorio composto nell’America degli anni ’20.
Il 3 agosto Jazz in Maggiore fa tappa all’Auditorium di Maccagno con il Claudio Fasoli Samadhi
Quartet: quattro musicisti nella classica formazione jazz alle prese con i temi originali del sassofonista milanese di fama e statura europea. (Claudio Fasoli, sax soprano e tenore; Michelangelo Decorato, pianoforte; Andrea Lamacchia, contrabbasso; Marco Zanoli, batteria). Concerto in collaborazione con “Interpretando Suoni Luoghi e Sapori”e la Comunità Montana Valli del Verbano.
Da Maccagno ci si muove lungo il lago fino a Cerro di Laveno, Palazzo Perabò, sede del Museo della Ceramica. Il 4 agosto. è la volta dell’ Orient Express Ensemble con un programma solo apparentemente “fuori dal coro” poiché nel klezmer e nella musica dell’Est europeo, oggetto del repertorio del quintetto, l’improvvisazione, come nel jazz, è un elemento fondamentale. Con alcune prime parti dell’Orchestra della Svizzera Italiana. La serata vanta il patrocinio del Comune di Laveno Mombello.
Per la chiusura del festival una tappa inedita sul Ceresio. Il 5 agosto lo stretto di Lavena Ponte Tresa, loc. Chioso, farà da cornice al concerto di Fausto Beccalossi, eccezionale fisarmonicista che, dopo anni di fortunate collaborazioni con i nomi più prestigiosi del jazz internazionale (uno su tutti Al di Meola), presenta a Jazz in Maggiore “MyTime”, il suo primo lavoro discografico in solo. Anche il concerto di chiusura è realizzato grazie al sostegno di “Interpretando Suoni e Luoghi” – Comunità Montana del Piambello.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21 e saranno ad ingresso gratuito, ad eccezione dei concerti del 29 luglio e del 4 agosto (ingresso 8 €).
Non meno prestigiosi gli artisti che animeranno il workshop in programma per il 26 luglio presso la IMF di Creva, importante novità di Jazz in Maggiore. Un’occasione da non perdere per tutti i musicisti di jazz ma anche per quelli che, pur provenendo da altri ambiti musicali, avessero intenzione di approfondire l’improvvisazione con quattro musicisti di spicco del jazz italiano ed internazionale, docenti nei migliori Conservatori italiani. Parliamo del pianista Dado Moroni, del contrabbassista Paolino Dalla Porta, del batterista Stefano Bagnoli e del chitarrista Bebo Ferra. A Luino una giornata di lezioni specifiche di strumento (ma date le attività previste l’adesione è aperta anche a coloro che suonano strumenti diversi da quelli indicati), improvvisazione e musica d’insieme proprio durante i giorni del festival. Una bella opportunità dunque per un week end lungo sul Lago Maggiore all’insegna del miglior jazz, con grandi docenti e grandi concerti. Per informazioni ed iscrizioni telefonare al numero 348 3555745. Jazz in Maggiore, concerti e workshop, è su facebook e su www.jazzinmaggiore.blogspot.it
La direzione artistica e organizzativa di questi ben nove appuntamenti di sicuro interesse è di Francesca Galante.
Gli sponsor istituzionali sono la Città di Luino, il Comune di Germignaga e le già citate Comunità Montane del territorio. Gli sponsor privati, che sostengono da anni la rassegna, sono IMF, Ghiringhelli Rettificatrici, Assiteca, Intesa San Paolo e la Fondazione Comunitaria del Varesotto. Da segnalare anche il contributo di Visionottica Luino, Hotel Camin Luino, Sportnet, Piante Spertini di Cittiglio, Upim Germignaga, Francesco Marmino fotografo.

CHICAGO STOMPERS AL PARCO A LAGO DI LUINO